Portale Concessioni – Demanio Idroviario Lombardia

Guida ai servizi online: come accedere al Portale

Per presentare un'istanza è necessario:

  • accedere al portale tramite SPID o CIE;
  • disporre di un indirizzo e-mail attivo (preferibilmente PEC);
  • essere in possesso della documentazione necessaria alla pratica da presentare;
  • effettuare eventuali pagamenti richiesti dal procedimento.

Prima di iniziare: cosa tenere a portata di mano

  • documento di identità e codice fiscale del richiedente;
  • eventuali deleghe o procure;
  • recapiti telefonici e indirizzo e-mail (preferibilmente PEC);
  • dati catastali e coordinate geografiche dell'area interessata;
  • fotografie della superficie demaniale interessata (spazio acqueo/area a terra);
  • elaborato grafico (e altra documentazione tecnica, ove richiesta).

Per imprese, associazioni o enti

  • dati del legale rappresentante;
  • codice fiscale e partita IVA;
  • indirizzo PEC;
  • copia dello Statuto, certificato di attribuzione del Codice Fiscale e verbale dell’ultima assemblea soci (per Associazioni/Enti No profit)
  • visura camerale aggiornata (per operatori nautici).

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FAQ

Quanto dura una concessione?

Di norma da 4 a 15 anni. 

Per finalità turistico-ricreative (es. attività di trasporto passeggeri, …) la durata minima è di 6 anni. 

Se la durata richiesta è superiore a 15 anni (fino ad un massimo di 40 anni), è richiesto un piano di ammortamento asseverato da professionista abilitato.
 

Posso presentare personalmente la domanda?

Sì, come privato cittadino o tramite professionista/delegato.
 

Posso cedere liberamente una concessione?

No. Il cambio del concessionario richiede uno specifico procedimento autorizzativo. 
 

Se la documentazione è incompleta?

L'ufficio può richiedere integrazioni (con relativa sospensione del procedimento). In mancanza di risposta entro il termine assegnato la domanda può essere archiviata.

 

Come posso conoscere lo stato della mia domanda?

Accedendo alla propria area riservata del portale e consultando il fascicolo telematico.

 

Quali pagamenti sono previsti?

Al momento dell’istanza è previsto il versamento dell’ imposta di bollo di € 16.00 (salvo casi di esenzione documentati).

Le concessioni sono soggette al pagamento del canone demaniale, rivalutato annualmente su base ISTAT (vedasi tabelle riportate sul fondo).

Al momento della stipula del disciplinare di concessione, oltre del canone annuale è previsto il versamento:

  • di un deposito cauzionale, che verrà restituito a conclusione della concessione (previa verifica di ripristino dell’area)
  • delle imposte di bollo (da calcolare in base al numero di pagine del disciplinare – € 16,00 ogni quattro facciate), salvo i casi di esenzione documentati;
  • dell’imposta di registrazione del disciplinare all’Agenzia delle Entrate (dovuta quando il valore complessivo del disciplinare stipulato – pari al prodotto del canone annuale previsto per il numero di anni della concessione rilasciata – risulta superiore a € 10.000,00)

 

SCHEMA DEI VALORI UNITARI PER IL CALCOLO DEL CANONE DEMANIALE ANNUALE (AGGIORNATI ISTAT PER L’ANNUALITA’ 2026)

Tipologia del soggetto concessionario e della superficie

Canone €/mq

Canone minimo*

Operatore Nautico**

Pontile

16,500

148,00

Spazio acqueo

11,440

148,00

Area a terra

1,265

148,00

Canone minimo per ogni imbarcazione ormeggiata***

 

62,700

Associazione senza fini di lucro / Ente Terzo Settore

Pontile

4,950

148,00

Spazio acqueo

3,410

148,00

Area a terra

0,385

148,00

Canone minimo per ogni imbarcazione ormeggiata***

 

62,700

Privato / Società

Pontile

25,355

148,00

Spazio acqueo

16,500

148,00

Area a terra

5,115

148,00

Canone minimo per ogni imbarcazione ormeggiata***

 

62,700

Ente pubblico

Pontile

11,385

148,00

Spazio acqueo

7,645

148,00

Area a terra

1,265

148,00

Canone minimo per ogni imbarcazione ormeggiata***

 

62,700

 

Canoni previsti per occupazione di demanio idroviario
in area portuale di Cremona

Canone €/mq

Canone minimo*

Spazio acqueo

11,550

374,00

Area a terra

2,530

374,00

 

* Da applicare nel caso in cui il calcolo complessivo del canone annuale sia inferiore
** Si considera Operatore Nautico il soggetto/ente che svolge attività professionale in ambito nautico, documentata da visura camerale (codici ATECO) e/o da atti autorizzativi al relativo esercizio
*** Tale valore di canone minimo (moltiplicato per il numero di imbarcazioni dichiarate in
istanza) viene considerato – per quantificare il canone complessivo – qualora risulti superiore al valore calcolato per la superficie di spazio acqueo (€/mq)

NB: il canone complessivo da applicare va arrotondato all’euro inferiore (art. 38 R.R.)