Categoria
Si è svolta stamattina, lungo l’argine del torrente Parma, in sponda sinistra, la conferenza stampa promossa da AIPo (Agenzia Interregionale per il fiume Po) e Comune di Parma finalizzata a presentare un nuovo tratto di pista di servizio che migliora l’operatività dei mezzi AIPo ai fini della sicurezza idraulica e nel contempo rende più agevole il transito ciclopedonale tra la città e la frazione di Baganzola.
Sono intervenuti il Direttore di AIPo, Gianluca Zanichelli e l’Assessore alla Sostenibilità Ambientale, Energetica ed alla Mobilità, Gianluca Borghi.
“Il nostro ufficio operativo di Parma - ha detto il direttore di AIPo Gianluca Zanichelli - ha realizzato questo intervento, per una lunghezza di circa 600 metri, che agevola l’intervento dei nostri mezzi di servizio e consente anche un transito in condizioni migliori degli utenti a piedi e in bicicletta. Tale risultato si è ottenuto realizzando un nuovo percorso sotto la tangenziale nord, sul lato campagna dell’argine, che evita da ora in poi di dover utilizzare il precedente passaggio lato fiume, che è soggetto a frequenti allagamenti e risulta spesso impraticabile”.
“Ringrazio AIPo per questo intervento – ha dichiarato l’Assessore comunale di Parma Gianluca Borghi - che tiene assieme le esigenze operative dell’Agenzia e quelle dei cittadini, che ora potranno percorrere questo nuovo tratto ciclopedonale senza più incontrare le difficoltà che si presentavano nel precedente passaggio sotto la tangenziale e che in diverse occasioni ci erano state segnalate. La ciclabilità è un aspetto di fondamentale importanza per la nostra amministrazione e anche questo importante tassello va ad aggiungersi alle opere realizzate e a quelle in programma”.
Descrizione tecnica dell’intervento
L’intervento riguarda il rinnovamento di un tratto di circa 600 m di sommità arginale in sinistra idraulica del torrente Parma a superamento - in sottopasso - del tratto interferente di tangenziale nord.
La soluzione adottata consiste nella creazione di un ringrosso arginale - sul lato campagna - capace ora di garantire il transito dei mezzi ispettivi e manutentivi di AIPo in continuità con la transitabilità dell’arginatura a monte e a valle dell’interferenza; operazione prima non possibile perchè conflittuale con un tratto di pista di servizio realizzata in golena e quindi sovente interessata dalla presenza di depositi di materiale trasportato dalle piene del torrente, che ostacolavano il passaggio anche dell’utenza pedonale e ciclabile.
La superficie della sommità arginale è stata trattata con un processo di stabilizzazione a cemento, lavorazione che ha permesso la creazione di una soletta in grado di sopportare anche le sollecitazioni dei mezzi manutentivi utilizzati ad esempio per gli sfalci dei corpi arginali stessi.
La soluzione adottata si può definire un’esperienza pilota volta a testare il comportamento della superficie transitabile, che è anche utilizzabile come percorso pedonale e ciclabile, in rispondenza alle esigenze dei cittadini e dei visitatori.
Il nuovo percorso

Il precedente percorso
