Esercitazione di Protezione Civile "EXE PO 2026"- Continuano le attività, AIPo attiva come Segreteria tecnica dell'Unità di Comando e Controllo e nelle esercitazioni sul territorio

EXE Po 2026 AIPo

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26 Giugno 2026

Proseguono anche oggi le attività previste dall'esercitazione EXE PO 2026, promossa dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile in collaborazione con le Regioni del Po, AIPo e tutti i vari soggetti interessati al fine di testare procedure e modalità di intervento nel caso di una piena del Po particolarmente critica sull'intera asta fluviale, come quella che si verificò nel 2000. Attività che vengono svolte sulla base della Direttiva  del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 febbraio 2013 "Indirizzi operativi per l’istituzione dell’Unità di comando e controllo del bacino del fiume Po ai fini del governo delle piene, nonché modifiche ed integrazioni alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 e successive modificazioni". (https://www.protezionecivile.gov.it/it/normativa/direttiva-dell-8-febbraio-2013--indirizzi-operativi-per-l-istituzione-dell-unit--di-comando-e-controllo-del-bacino-del-fiume-po-ai-fini-del-governo-de/)

Nel corso dell'esercitazione viene perciò realizzato quanto previsto dalla Direttiva anche per quanto riguarda il coinvolgimento dei livelli istituzionali e politici e di quelli di carattere tecnico: in particolare, per eventi di piena significativi e che riguardano più regioni, la gestione dell'evento critico viene assunta dall'Unità di Comando e Controllo (UCC), tavolo politico istituzionale costituito dai Presidenti delle Regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto o loro delegati, dal Ministro dell'Ambiente o da un suo delegato (che potra' essere un Sottosegretario o il Segretario dell' Autorità di Bacino) e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Capo del Dipartimento della protezione civile o suo delegato, che, sulla base delle informazioni fornite dai Centri regionali di coordinamento tecnico idraulico e con il supporto della Segreteria tecnica - costituita dall'Agenzia Interregionale per il fiume Po  (AIPo) - e sulla base degli scenari in atto e previsti, assume decisioni sulle possibili azioni necessarie a fronteggiare, e, se possibile, ridurre gli effetti determinati dall'evento di piena, al fine di tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente.

AIPo, oltre alla funzione di segreteria tecnica dell'UCC, svolge quella di autorità idraulica di competenza, sia per la parte previsionale che per gli interventi di monitoraggio, controllo e pronto intervento sul territorio, lungo l'asta del Po e gli affluenti, al fine di mantenere in piena efficienza le strutture di difesa idraulica presenti, a partire dalle arginature, ed è dunque impegnata anche nell'esercitazione EXE PO  2026 col proprio personale sia a livello centrale che con gli uffici dislocati nelle quattro regioni di riferimento.

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