Incremento della sicurezza idraulica di Lodi: al via i lavori lungo il fiume Adda e il Ponte storico

Intervento Ponte Lodi

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09 Marzo 2026

Entra nel vivo il cantiere dell’intervento finalizzato a incrementare la sicurezza idraulica della città di Lodi mediante l’ampliamento dell’alveo del fiume Adda, con l’aumento della capacità di deflusso e la conseguente riduzione, in caso di piena, del rischio di esondazione. L’operazione richiede la realizzazione di una nuova campata del Ponte storico, che quindi rimarrà chiuso per il tempo strettamente necessario (dal 9 marzo all’ 11 settembre 2026). Per tali ragioni, sono stati previsti specifici servizi a cura del Comune di Lodi, al fine di ridurre al minimo possibile i disagi per la popolazione. Le informazioni utili sono reperibili al sito: https://www.comune.lodi.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/12704

Al fine di incrementare il deflusso idraulico al di sotto del ponte storico, in particolare in sinistra idraulica, si prevede la realizzazione di una campata aggiuntiva sul lato sinistro, costituita da uno scatolare in calcestruzzo armato largo circa 8 metri, realizzato oltre l’attuale spalla del ponte, in analogia a quanto già fatto in passato in destra idraulica, conferendo continuità al Lungo fiume tra le zone di monte e di valle.

La realizzazione dello scatolare richiederà una parziale demolizione del corpo in muratura della spalla del ponte esistente, che sarà accompagnata in fase di cantiere dall’inserimento di strutture atte garantire la stabilità della parte rimanente della spalla. Per alterare il meno possibile lo stato tensionale del ponte è inoltre prevista la realizzazione di strutture di sostegno (berlinesi) formate da serie di pali di grande diametro (1 metro).

All’interno dello scatolare verrà realizzata una passerella pedonale, innestata in quota al muro laterale.

Sono inoltre previste opere di riqualificazione naturalistica e ambientale, costituite dalla messa a dimora di elementi vegetali arbustivi in corrispondenza dell’area posta alle spalle del nuovo muro di sostegno a valle della nuova campata, con essenze indicate dal Parco Adda Sud.

La spesa complessiva prevista è pari a 3 milioni di euro, a  cui si aggiungono  poco più di 941 mila euro per somme a disposizione dell’Amministrazione per indennità di esproprio e servitù, opere complementari ulteriori, indagini geologiche, geognostiche e di laboratorio, oneri per sorveglianza archeologica agli scavi e per opere di compensazione e/o mitigazione, altre voci tecniche e amministrative.