Portale Concessioni – Demanio Idroviario Navigazione Interna Emilia-Romagna

Guida ai servizi online: come accedere al Portale

Per presentare un'istanza è necessario:

  • accedere al portale tramite SPID o CIE;
  • disporre di un indirizzo e-mail attivo (preferibilmente PEC);
  • essere in possesso della documentazione necessaria alla pratica da presentare;
  • effettuare eventuali pagamenti richiesti dal procedimento.

Prima di iniziare: cosa tenere a portata di mano

  • documento di identità e codice fiscale del richiedente;
  • eventuali deleghe o procure;
  • recapiti telefonici e indirizzo e-mail (preferibilmente PEC);
  • dati catastali e coordinate geografiche dell'area interessata;
  • fotografie della superficie demaniale interessata (spazio acqueo/area a terra);
  • elaborato grafico (e altra documentazione tecnica, ove richiesta).

Per imprese, associazioni o enti

  • dati del legale rappresentante;
  • codice fiscale e partita IVA;
  • indirizzo PEC;
  • copia dello Statuto, certificato di attribuzione del Codice Fiscale e verbale dell’ultima assemblea soci (per Associazioni/Enti No profit)
  • visura camerale aggiornata (per operatori nautici).

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FAQ

Quanto dura una concessione?

Di norma la durata richiesta è da 1 a 6 anni.

Possono essere richieste durate maggiori fino ad un massimo di 19 anni (concessione maggiore).

In caso di durata inferiore ai 12 mesi (concessione breve), o di occupazione temporanea (fino a 45 giorni) per la presentazione dell’istanza di concessione occorre rivolgersi al contatto AIPo dedicato (cremona.ni@agenziapo.it).
 

Posso presentare personalmente la domanda?

Sì, come privato cittadino o tramite professionista/delegato.
 

Posso cedere liberamente una concessione?

No. Il cambio del concessionario richiede uno specifico procedimento autorizzativo. 
 

Posso presentare la domanda senza documentazione tecnica?

No. Elaborato grafico, rilievi, fotografie e relazione tecnica rappresentano la documentazione essenziale per l'istruttoria che va fatta firmare da un tecnico abilitato. Solo in caso di istanza di rinnovo o subingresso (senza modifiche della superficie demaniale già concessa), la documentazione tecnica non viene richiesta, rimanendo valida quella già presentata in occasione dell'istanza originaria.
 

Cosa succede se la documentazione è incompleta?

L'ufficio richiede integrazioni. In mancanza di risposta entro il termine assegnato la domanda può essere archiviata.

 

È possibile presentare osservazioni a una domanda pubblicata?

Sì. Entro i 30 giorni di pubblicazione possono essere presentate osservazioni o domande concorrenti. 

 

Come posso conoscere lo stato della mia domanda?

Accedendo alla propria area riservata del portale e consultando il fascicolo telematico.

 

Quali pagamenti sono previsti?

Al momento dell’istanza,  sono previste spese di istruttoria di € 75,00 (€ 150,00 per concessioni maggiori/ad uso industriale) e imposta di bollo di € 16.00 (salvo casi di esenzione documentati).

Le concessioni sono soggette al pagamento del canone demaniale, rivalutato annualmente su base ISTAT (vedasi tabelle riportate sul fondo).

Al momento della stipula del disciplinare di concessione, oltre del canone annuale è previsto il versamento:

  • di un deposito cauzionale pari all’importo del canone annuale (con importo minimo previsto di € 250,00), che verrà restituito a conclusione della concessione (previa verifica di ripristino dell’area);
  • dell’imposta di bollo (da calcolare in base al numero di pagine del disciplinare – € 16,00 ogni quattro facciate), salvo i casi di esenzione documentati;
  • dell’imposta di registrazione del disciplinare all’Agenzia delle Entrate (dovuta quando  il valore complessivo del disciplinare stipulato – pari al prodotto del canone annuale previsto per il numero di anni della concessione rilasciata – risulta superiore a € 10.000,00)

 

SCHEMA DEI VALORI UNITARI PER IL CALCOLO DEL CANONE DEMANIALE ANNUALE (AGGIORNATI ISTAT PER L’ANNUALITA’ 2026)

IMPORTO CANONI 2026

Spazio acqueo (€/mq)

3,619

Area a terra (€/mq)

0,013

Area a terra - uso industriale (€/mq)

0,840

Canone minimo (€)

151,92

Cauzione minima (art. 7 DGR 639/2018)

250,00

INDICE DI RIVALUTAZIONE ISTAT DA APPLICARE AL CANONE DEMANIALE RIFERITO ALL’ANNO PRECEDENTE

 

1,011

 

RIDUZIONI PREVISTE PER TIPOLOGIA DI SOGGETTO O DI UTILIZZO DEMANIALE (DA APPLICARE AL CANONE ANNUALE CALCOLATO)

RIDUZIONI

Associazione senza fini di lucro

75%

Associazioni con riserva al transito del 25% dei posti barca

80%

Ente pubblico

80%

Autorità pubblica sicurezza

100%

Attracco industriale con intermodalità (da documentare annualmente)

50%