Fatturazione elettronica

Comunicazione ai fonitori dell'Agenzia Interregionale per il fiume Po, in applicazione del DL 50/2017, convertito con Legge 96/2017

A - Esigibilità dell’IVA - Split payment

Con l’entrata in vigore del DL 50/2017, convertito nella Legge 96/2017, anche l’AIPo applica la modalità di corresponsione dell’IVA prescritta dalle modifiche al DPR 633 / 72, introdotta per la prima volta dalla Legge di Stabilità 2015, art. 1 comma 629.

Pertanto, tutte le fatture inviate all’AIPo, ed emesse dal 1 Luglio 2017, dovranno precisare la modalità di esigibilità dell’IVA “split payment” (S).

I nostri fornitori non potranno versare, direttamente ed autonomamente, all’Erario l’imposta, che verrà invece versata dall’AIPo.

Per coerenza con tale interpretazione, a far data dal 1 Luglio 2017, AIPo non accetta fatture elettroniche che esplicitino la formulazione, da parte dei fornitori, del pagamento di tale imposta con opzione di esigibilità diversa da “split payment”. Ogni altra opzione (compresa la mancanza dell’informazione) comporterà il rifiuto della fattura, ed il conseguente scarto della stessa, direttamente sul Sistema di interscambio.

Come precisa la norma, sarà cura dell’AIPo attestare, su richiesta del fornitore, il proprio assogettamento al regime “split payment”. Per le stesse motivazioni, tali modalità di versamento saranno obbligatorie anche per i professionisti ns. collaboratori, le cui fatture si caratterizzano per il versamento, complementare all’IVA, di una ritenuta d’acconto.

B - Fatture elettroniche

A decorrere dal 31 marzo 2015 è entrato in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica nei rapporti tra le Pubbliche Amministrazioni locali ed i propri fornitori, ai sensi del DL n. 66/2014, convertito con modificazioni dalla legge n. 89/2014.

Pertanto, a far data dal 1 Aprile 2015, questa Agenzia non può più accettare fatture in formato non digitale, e potrà procedere al pagamento dei fornitori soltanto su presentazione di fattura elettronica, predisposta ed inviata secondo le specifiche di cui al Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013.

Ai sensi del citato DM 55/2013, si comunica che il Codice Unico IPA dell’Ufficio centrale di fatturazione dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po – AIPo, è il seguente:

UF6CSE

I fornitori dell’AIPo sono invitati a porre attenzione massima, perché nei prossimi mesi verranno pubblicati i nuovi “codici di fatturazione”, in coerenza al decentramento organizzativo attuato dall’Agenzia.

C - Divieto del pagamento di fatture emesse su carta

Con la fine del mese di Giugno 2015 non potranno più essere pagate le fatture cartacee, emesse prima del 31 Marzo 2015 e pervenute successivamente al 30 Giugno stesso, che dovranno pertanto eventualmente essere riemesse in formato digitale “FatturaPA”.

D - Rifiuto delle fatture ed emissione delle note di accredito

Si precisa che non è necessario, anzi è controproducente, l’invio di note di accredito a storno di fatture elettroniche rifiutate direttamente dall’Ufficio centrale dell’AIPo, a cui tuttora corrisponde il codice UF6CSE, conseguentemente scartate sul Sistema di Interscambio, per motivi formali. Fra questo motivi rileverà, dopo il 1 Luglio 2017, la mancata precisazione della modalità di esigibilità IVA “split payment”.

L’emissione di nota di accredito è invece necessaria, su espressa e formale richiesta dell’AIPo, a storno di fatture accettate sul sistema di Interscambio, ma non liquidabili per difetti informativi, o difetti formali non riscontrati, in prima istruttoria, dall’ufficio centrale.

E - Identificativi fiscali

L’AIPo, in quanto ente pubblico, è titolare di Codice Fiscale – 92116650349 - che deve essere necessariamente indicato nella sezione informativa “dati anagrafici del cessionario/committente” della fattura elettronica.

Nei casi, estremamente limitati, di fatturazione relativa a prestazioni per attività non istituzionali, ma commerciali dell’AIPo, dovrà invece essere compilato il campo “Partita IVA” – 02297750347 - nella medesima sezione informativa.